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Francesco Sole è un bravo ragazzo – #SelvaggiaNonMentire

L’hashtag #SelvaggiaNonMentire per fermare un web malato

La parola “putiferio” rende sicuramente l’idea di cosa abbia generato l’hashtag #SelvaggiaNonMentire. Il 10 dicembre Selvaggia Lucarelli ha pubblicato un post che ha fatto letteralmente impazzire il web, il quale riporto qui sotto.

Circa un anno fa mi sono imbattuta in un video molto divertente sull’amore ai tempi di whatsapp di un giovane modenese con una faccia furba e il capello gggiovane. Si chiamava Francesco Sole. Senza alcuna aspirazione “toyboy” ho condiviso quel video su fb e su twitter. Francesco mi ringraziò, il video ebbe non so quanti like e un’orda di condivisioni e Francesco imboccò la strada che l’ha portato a Tu si que vales. (ed altro, per sua fortuna) La sua parabola la conosco, un po’ mi ci ritrovo (sebbene io grandi picchi e grandi occasioni non li abbia mai avuti) e tifo per lui. Perché è bravo e perché so da dove arriva. Il successo di chi arriva dal web nasce alla luce del sole, senza ombre di spinte, raccomandazioni, esordi e padrini misteriosi. Chi nasce sul web ha un curriculum limpido e meritocratico, e non è poco. E per questa ragione non capisco la furia degli haters, perché Francesco Sole quello che ha se l’è conquistato, con le sue idee, i suoi pomeriggi a montare i video, il suo entusiasmo. Non deve piacere per forza, ovvio, ma è un messaggio positivo e io continuo a sentirmi Pippo Baudo con Lorella Cuccarini: l’ho scoperto iooooo. In bocca al lupo per il tuo libro, Francè. p.s. avviso preventivo. Quelli che verranno qui a scrivere “Ormai i libri li scrivono tutti”, facessero una foto della loro libreria, che vogliamo vedere quanto leggono.

Qui di seguito riporto il post di Francesco Facchinetti, proprietario della NewCo Management, società che gestisce Francesco Sole, Michael Righini, Frank Matano, Chiara Biasi, Guglielmo Scilla (Wilwoosh), Mariano Di Vaio ed altri.

Avete capito bene, sto leggendo il libro di Francesco Sole. Anzi, vi dirò di più: sono io che gli ho chiesto di farlo. Ora giù con gli insulti. L’odio che sgorga dal web è pari alle più grandi dimostrazioni di disprezzo che abbia mai visto. Poi perché? Perché ha 20 anni ed è famoso? Perché ha una bella faccia? Perché ha un milione di fan su FB? Perché ha un sacco di ragazze che lo seguono? Perché si chiama Gabriele al posto di Francesco (ovviamente mettersi un nome d’arte vale per tutti tranne che per lui). Mi sembra di vedere quello che è successo a Jova nel 1990 e quello che è successo a me ne 2003. Odio a fiumi senza un motivo. Ora vi racconto la vera storia di Francesco. Primavera/Estate 2013, Eugenio mi fa vedere un video: “l’amore ai tempi di WhatsApp”. Io lo guardo e dico CAZZO CHE BOMBA. Nello stesso giorno YouTubers e influencers delle rete vedono quel video e hanno la mia stessa reazione. A qual punto lo incontro e gli chiedo “Francesco perché hai deciso di fare video su internet?”.

Lui “lo faccio per combattere il mio malessere. Passo ore scrivendo, montando video, facendo foto, per sfogarmi, liberarmi”. Io lo guardo, lo abbraccio e gli dico “andiamo a spaccare il mondo”. Ieri Francesco mi ha chiamato e mi ha detto “Fra smetto, io volevo divertirmi e far divertire, non capisco tutto questo odio”.

Io gli ho riposto “A 6 anni giocavo nel Mariano Comense, ero già altissimo, ora sono quasi uno e 90. Data la mia statura alla terza patita avevo fatto più goal di tutte le squadre del campionato messe insieme. Nonostante questo, quando entravo in campo mi gridavano che giocavo solo perché ero figlio di Facchinetti. Io non ce l’ho più fatta. E nonostante fossi il capocannoniere con un posto nell’Inter sul tavolo ho smesso di giocare a 8 anni. Tu non fare il mio stesso errore”.

Ho visto tantissimi giovani mollare perché venivano criticati senza un motivo, giovani di talento, potrei farvi una lista infinita.

Ciò che ha fatto arrabbiare dellimellow, Claudio Di Biagio ed altri youtuber è stato questo vecchio post

E’ UFFICIALE POSSO FINALMENTE DIRLO, dopo un anno di lavoro intenso, pieno di strategie di comunicazione, pieno di emozioni, paure, scommesse, critiche.
Un progetto pazzo, ma studiato nel minimo dettaglio, un anno fa a conoscere il progetto @francescosoleeravamo in 4…
Oggi siamo in 1 milione di persone e tutti che parlano di questo progetto FANTASTICO dai i video su FB ai milioni di POST IT condivisi da tutti.
Tutto è partito da un video su Youtube da quel momento, giorno dopo giorno tante soddisfazioni, Lo spot di Mediaset, le serate imballate, il festival della filosofia italiana, un libro e un film in uscita al cinema l’anno prossimo.
Oggi posso ufficialmente dirvi che Gabriele Dotto aka FRANCESCO SOLE sarà il nuovo PRESENTATORE di TU SI QUE VALES il nuovo format che andrà in onda in PRIMA SERATA su CANALE5 targato MARIA DE FILIPPI accanto a lui la splendida @belenrodrguezreal
Amo il mio LAVORO e questa per me è un’altra GRANDE SODDISFAZIONE.
Posso solamente dire che al momento in ITALIA l’unico ARTISTA COMPLETO è FRANCESCO SOLE e I FATTI PARLANO DA SOLI.
Voglio ringraziare pubblicamente Francesco Sole e la sua CREW @giangisun e @errasarti per aver creduto in me.
Vi voglio bene RAGAZZI avete e abbiamo fatto un lavoro eccezionale, adesso andiamo a spaccare tutto.
E come dico sempre nella VITA se si HA UN SOGNO BISOGNA FAR DI TUTTO PER FARLO DIVENTARE REALTA’
Perchè
TU SI QUE VALES!

Il web è inferocito perché aziende come la NewCo Management ed altre, grazie al potere che hanno assunto con l’ausilio dei loro famosi “protetti” cercano di portare i meccanismi televisivi su internet, di truccare gli algoritmi con delle condivisioni e dei “mi piace” dati da personaggi di spicco su internet, in TV e in radio ad un ormai ex sconosciuto di nome Gabriele Dotti, in arte Francesco Sole. E che arte… Un’arte costruita ad hoc, che non viene dall’ispirazione di un giovane talentoso ragazzo che mette i suoi video su YouTube, come fanno tanti altri (me incluso) ma che, invece, è aiutato perché parte di un progetto ideato e, purtroppo, realizzato da Francesco Facchinetti ed Eugenio Scotto.
Il primo ha messo le mani nel portafogli del padre per costruirsi un’azienda dato che non sa fare alcun lavoro proprio perché non ha mai lavorato in vita sua, il secondo le ha messe in quello dell’amico che aveva appena preso i soldini del padre.

Francesco Facchinetti

Francesco Facchinetti

Il progetto consisteva nel portare la gente a guardare la televisione attraverso la manipolazione, perché di manipolazione si tratta, di un ragazzo, facendolo diventare una star del web che potesse, in seguito, condurre un programma televisivo, ovvero “Tu si que vales!“.

Con l’hashtag #SelvaggiaNonMentire il web dice stop alle logiche della raccomandazione all’italiana, ai meccanismi televisivi.
Francesco Sole, ovvero Gabriele Dotti, è un bravo ragazzo. Punto. Lui si è trovato con dei tizi ricchi che gli hanno detto “vieni con noi e diventerai ricco, famoso in poco tempo e senza faticare”. Chi di voi avrebbe rifiutato? Nessuno. Specialmente di fronte a Francesco Facchinetti ed Eugenio Scotto poiché sono una garanzia vera di fama e ricchezza. Sapete perché hanno scelto lui e non te, lettore? Perché un ragazzo di vent’anni è a metà tra l’essere ragazzo e adulto. Questo significa che è più influenzabile, più malleabile anche senza troppe pressioni. Basta dargli la caramella per farlo stare bravo.
È così e lo dico da ventenne aspirante youtuber e blogger.
Insomma. #SelvaggiaNonMentire ha dato del filo da torcere a Facchinetti e Co. ma forse è proprio qui che si vede la malattia del web. Il web è malato non quando viene infettato da meccanismi televisivi o da giochetti eticamente scorretti ma quando le persone iniziano a pensare male di esso o addirittura iniziano a volerlo manipolare. È sbagliato accanirsi contro una persona ed offenderla pesantemente ma anzi bisogna prendersela col sistema.
Perché se esso distruggerà la democrazia che ha reso il web bello, famoso ed accessibile, sarà la fine del web stesso.

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Written by Luca Giuglietti

Sono un ventenne appassionato di tecnologia, di ferrovie, di videomaking e vfx, di sport ed in particolar modo di tennis. Mi occupo di effetti visivi (effetti speciali), web & social marketing, costruzione siti web, web & personal management. Bevo molto caffè e nel tempo libero faccio video, scatto fotografie, gioco a tennis oppure viaggio.

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