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10 motivi per cui Facebook non è un sito web

Sì, avete capito bene! Facebook non è un sito web!

Facciamo un esperimento. Quante volte vostra nonna vi ha chiesto con voce roca “Giovanotto, cos’è Fessbucc”? E quante volte avete risposto “Cara nonnina, si chiama Facebook (FEISBUC)”?Dopo aver fatto il conto, potete pensare a come le avete spiegato di cosa si trattasse.
I casi sono questi:

  • avete risposto con “è un social network” (e lei avrà risposto “social che?”);
  • avete risposto con “è una cosa di internet” (e lei avrà risposto “inter che?”);
  • avete risposto con “è un sito web” (e lei avrà risposto “sito che?”);
  • ve ne siete andati facendo finta di non sentire;
Mark Zuckerberg - fondatore - Facebook non è un sito web

Mark Zuckerberg – fondatore – Facebook non è un sito web

A meno che non abbiate una nonna hacker, una smanettona o una ben informata come la mia, le cose sono andate sicuramente come descritto sopra.
Se avete risposto con la terza possibilità fate attenzione perchè non è corretto! O almeno non completamente. Ora vediamo perchè.
Andiamo a leggere la definizione di “sito web” per Treccani (http://www.treccani.it/enciclopedia/sito/)

S. Internet (detto anche s. Web o semplicemente s.) collezione di pagine web, residenti su uno o più server, accessibili attraverso la rete e consultabili con un browser, più o meno uniformi per aspetto e contenuti, organizzate secondo una qualche struttura. La pagina principale di un s. è detta homepage (termine inglese, composto dalle parole home «casa» e page «pagina»); muovendosi da questa e seguendo i link è in genere possibile raggiungere tutte le altre pagine del s., tipicamente individuate da un URL (uniform resource locator) la cui radice è l’URL dell’homepage stessa.

Ora possiamo elencare le 10 motivazioni per cui Facebook non è un sito web.

  1. Ha un’estetica e un’impostazione totalmente diversa da un qualsiasi altro sito web
    Benissimo per le prime due righe della definizione, in cui si rispecchia come un comune sito web ma poi dice “più o meno uniformi per aspetto e contenuti” e non mi pare che tutti i siti abbiano un’estetica simile a Facebook, come, del resto, a Twitter e agli altri social network.

    Un comune sito web

    Un comune sito web

  2. Non ha una vera home page
    E qua i soliti superficiali direbbero “Come no! C’ha il pulsante Home!” NOOOOOO! Non è perchè ha il pulsante Home il motivo per cui ha una home page! La definizione di home page è questa “La pagina principale di un s. è detta homepage. Muovendosi da questa e seguendo i link è in genere possibile raggiungere tutte le altre pagine del s.“. Secondo Wikipedia la definizione è questa “L’home page di un sito è la prima pagina che si ottiene digitando il solo nome di dominio. La home page (letteralmente pagina abitazione), anche chiamata inizio, pagina d’inizio o pagina iniziale è solitamente la prima pagina di un sito web o un’applicazione web o la prima pagina quando si apre un Browser Web che si può anche richiamare con apposita opzione o tasto HOME del Browser (se correttamente impostata) o di alcune Tastiere multimediali“. Quindi in base a queste definizioni noi dovremmo poter digitare “nomesito.com” e poi navigare a nostro piacimento all’interno dello stesso. Ripetendo la stessa operazione dovremmo tornare alla prima pagina, la stessa che abbiamo aperto in precedenza. Questo in Facebook NON ACCADE! Prova tu stesso.

    la VERA Home page di Facebook

  3. Il tasto “Home” è collegato ad una sezione, non ad una pagina
    Che cosa vuol dire? Fai il login e te ne accorgi. Il pulsante fa riferimento ad una sezione nella quale ci sono le notizie/post ed infatti è definita come “Sezione Notizie” in varie occasioni, specialmente nelle impostazioni.

    Vecchia versione di Facebook con

    Vecchia versione di Facebook con “news feed” ovvero “sezione notizie” (interpretazione italiana, non traduzione letterale, che sarebbe “flusso notizie”)

  4. Ha delle funzioni!
    Impostazioni, opzioni, interazioni speciali con mouse e tastiera. Un sito normale non possiede tutto questo. Al massimo qualche opzione.
    E se anche vostra nonna dovesse iscriversi a Facebook, non le noterebbe. Voi sì.
  5. Si riprogramma da solo, a seconda di cosa fanno gli utenti e dei loro interessi
    Esempio classico: sei un appassionato di galline padovane con le piume a pois (si legge a puà, ok?????). Ti iscrivi a tutti i gruppi che parlano di queste galline dato che sicuramente tu ne avrai una, magari in salotto sul divano davanti alla TV. Poi metti “mi piace” a tutti i “milioni” di pagine che ne parlano. Facendo così, la tua Bacheca o Sezione Notizie ti mostrerà solamente foto, video e link di esse, nel senso che sono tali galline a pubblicare questi contenuti in quanto anch’esse iscritte a Facebook. La domanda che ti devi porre è questa: che c***o è successo? Facebook si è riprogrammato apposta per te. Ma solo per te! Perchè i tuoi amici, che odiano queste maledette galline, non ne vedranno nemmeno una in Bacheca!
  6. Ha una chat diretta ma non invasiva
    Puoi chattare in qualsiasi momento, in qualsiasi pagina con una chat semplice, divertente (smile e co.) e che puoi nascondere con un semplice click. Bello no? Peccato che, anche con la chat privata che non ti disturba mentre navighi tra le pagine e non mostra ad altri quello che scrivi, Facebook interpreti i tuoi discorsi in maniera da riproporti in Bacheca post ed annunci sponsorizzati (pubblicità pagate milioni per venir mostrate a te) inerenti a ciò che ti piace. “Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita” (cit. home page, che vedi una volta sola) ed in genere le persone si tengono in contatto via chat, così possono parlare di ciò che piace, quindi… Facebook ti spia. Sempre.

    Chat di Facebook non invasiva

    Chat di Facebook non invasiva

  7. Ha le notifiche in live, senza bisogno di ricaricare la pagina
    Una delle più grandi genialate del Web 2.0, ma anche una delle più grandi invenzioni di marketing: ti fanno fare meno fatica, velocizzano tutto e quindi perchè dovresti smettere di usare questo social network? È facile, veloce e gratuito (forse ;-)). Cosa vuoi di più? Un altro sito non ti dà tutto questo.
  8. Ha una versione specifica per ogni piattaforma, non un’unica pagina PHP responsive
    Questa affermazione è più da nerd intenditori ma con l’esempio della nonna chiunque può capire.
    La nonna entra in un sito dal PC. Lo vede bene, coi bordi giusti. Per sbaglio rimpicciolisce la schermata. Cosa succede, oltre al panico iniziale? Lo vede bene uguale! Infatti esso si è adattato alla finestra. Facebook non fa così su PC. Perchè? Perchè non ne avete bisogno. E se volete che si veda bene in una schermata piccola, come su uno smartphone, basta usare l’app. Tanto è facile, veloce e gratuita (forse ;-)).
  9. Ha molti strumenti “in page”
    Per comuni mortali significa che avete tante opzioni veloci ed intuitive in ogni pagina e che cambiano a seconda del vostro volere. “Crande mago”!
  10. Ti conosce più di tua mamma e tua nonna messe insieme
    Ecco i tre casi: “Mamma, ho rotto un bicchiere” (arrivano le botte e poi ti fa ricostruire il bicchiere partendo dai cocci rotti), “Nonna, ho rotto un bicchiere” (ti prepara il pranzo di Natale A LUGLIO per scusarsi di non essere riuscita a prendere il bicchiere prima che tu lo facessi cadere), post di Facebook “Ho rotto un bicchiere” con foto annessa. Risultato? 350 mi piace, 20 condivisioni, 122 commenti (gli ultimi due sono di mamma e nonna). Come hai fatto? Hai regalato i tuoi dati al social network del caro Zucki e dopo qualche secondo di calcolo ha persino potuto anticipare quello che hai fatto, predisponendo le Bacheche altrui per ospitare il tuo post in cima.

    Un datacenter di Facebook nel quale i tuoi dati vengono archiviati ed elaborati

    Un datacenter di Facebook nel quale i tuoi dati vengono archiviati ed elaborati

Grazie ai tuoi dati, Facebook ti conosce benissimo. Un sito tradizionale no. Anche se in esso hai il tuo profilo con dati e foto. Come allora si potrebbe definire in maniera più appropriata Facebook e gli altri social network che “lavorano” in maniera simile, contando di questa enorme interazione con gli utenti? Applicazione Web. Non serve aggiungere altro. Tanto è facile, veloce e gratuita. Ok, non è gratuita perchè paghi dando tutti i tuoi dati e rinunciando a tutta la tua privacy. Ma facile e veloce sì. Alla fine, tua nonna e tua mamma ti danno più privacy di Facebook. E comunque con loro puoi rompere un bicchiere senza che lo sappia il mondo intero.

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Written by Luca Giuglietti

Sono un ventenne appassionato di tecnologia, di ferrovie, di videomaking e vfx, di sport ed in particolar modo di tennis. Mi occupo di effetti visivi (effetti speciali), web & social marketing, costruzione siti web, web & personal management. Bevo molto caffè e nel tempo libero faccio video, scatto fotografie, gioco a tennis oppure viaggio.

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